lunedì 14 settembre 2015

Dea della luna velata,
ho scorto il tuo passo fra gli alberi ondulati del vento
sei tu stessa il vento che raffreddava ed abbracciava la mia pelle...
dea della notte,così affascinante nelle tue rughe ed artigli,
accompagnata dai latrati delle nostre paure....
tue sono le porte e le chiavi dei mondi
ed in ogni luogo potresti portarmi....
allargo le braccia e ti tendo la mano perchè nel più intimo e segreto luogo mi porti con la tua ardente fiaccola:me stesso.
e che il mio sonno non sia dormire,ma imparare da te ciò che da sveglio non posso...

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