Dea della luna velata,
ho scorto il tuo passo fra gli alberi ondulati del vento
sei tu stessa il vento che raffreddava ed abbracciava la mia pelle...
dea della notte,così affascinante nelle tue rughe ed artigli,
accompagnata dai latrati delle nostre paure....
tue sono le porte e le chiavi dei mondi
ed in ogni luogo potresti portarmi....
allargo le braccia e ti tendo la mano perchè nel più intimo e segreto luogo mi porti con la tua ardente fiaccola:me stesso.
e che il mio sonno non sia dormire,ma imparare da te ciò che da sveglio non posso...
Il blog della mia elfa,semplicemente,poesie,racconti,pensieri dal mondo elfico...e forse un pò di più....
lunedì 14 settembre 2015
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LA SIGNORA DELL'ALBA
l'uomo si trovo in uno stupendo bosco,carico della luce della pace,
dove il sole filtra attraverso gli alberi ed ogni suono è dolce,
scorse sul sentiero una stupenda signora,i suoi passi facevano scrocchiare i rametti,era vestita della luce della luna e dell'alba...
egli,forse pazzo,forse innammorato di tale vista,la raggiunse sereno...seguendola presso una stupenda sorgente,dove sole e luna si rispecchiavano...
Lei,senza mai parlare,perchè ad una simil signora non serve,tese la mano all'uomo...che fu immerso in quell'acqua...il tempo che vi trascorse forse fu una vita ma mai affogò...
La signora lo guardava,lambendo con i piedi l'acqua,si che egli prendendo confusamente coraggio i piedi gli lavò dicendo che l'amava...
ed ella guardandolo gli fece capire che era felicissima ad essere lì di passare tempo con quel piccolo uomo così pazzo da seguirla...
egli la guardò bene prima che sorridente andasse via...
ne scorse una stupenda LUNA fra i capelli...e lì pianse....
l'uomo si trovo in uno stupendo bosco,carico della luce della pace,
dove il sole filtra attraverso gli alberi ed ogni suono è dolce,
scorse sul sentiero una stupenda signora,i suoi passi facevano scrocchiare i rametti,era vestita della luce della luna e dell'alba...
egli,forse pazzo,forse innammorato di tale vista,la raggiunse sereno...seguendola presso una stupenda sorgente,dove sole e luna si rispecchiavano...
Lei,senza mai parlare,perchè ad una simil signora non serve,tese la mano all'uomo...che fu immerso in quell'acqua...il tempo che vi trascorse forse fu una vita ma mai affogò...
La signora lo guardava,lambendo con i piedi l'acqua,si che egli prendendo confusamente coraggio i piedi gli lavò dicendo che l'amava...
ed ella guardandolo gli fece capire che era felicissima ad essere lì di passare tempo con quel piccolo uomo così pazzo da seguirla...
egli la guardò bene prima che sorridente andasse via...
ne scorse una stupenda LUNA fra i capelli...e lì pianse....
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sabato 5 settembre 2015
UNA DEA CHE PIANGE
il percorso di perdita e ricostruzione di iside oggi mi è “rimbombato” nel cuore,oggi,fra i miei 30000 passi....
ciò che rende stupenda una dea è il saper piangere,cercare,lottare,esprimere la sua magnificenza in un percorso che facciamo forse tante volte nella vita....
corstruire e perdere,avere il cuore lacerato e cercare di ricomporlo....
saper far rinascere con il rito dell'amore ciò che era morto....
ed inondare di nuovo i solchi,ormai rinsecchiti della nostra vita....
adoro immaginare iside in questo suo percorso,pronta a tutto per ri-costruire il suo amore...ma senza Set,quel paradossale odio,tristezza,difficoltà.....non sarebbe emersa la potenza di tale mito,la potenza di tale amore...sarebbe scorso tutto tranquillo ma non potente e drammatico per poi ritornare ancora più pacifico.....
come le onde del Nilo,li pronte a straripare,a versare la propria abbondanza....come la nostra vita quando è colma....e sappiamo che è colma perchè siamo passati per l'aridità,la privazione,la paura che il “miracolo” dell' amore non si ripetesse....
ed invece al momento giusto....nella nostra ricerca....ricompare....terge le nostre ferite,ridona la gioia persa....E PROPRIO PER QUESTO COSI' PREZIOSA.....perchè era già in noi...ma seppellita dalle paure,dal vuoto e dalla pur necessaria siccità.....
fra i tuoi 10000 nomi,iside, io ho scorto solo una tua lacrima fra gli occhi,quella del vero amore........quella che a volte è anche nostra....rendendo il legame fra uomo e divinità totale,scambievole,unico e potente.....
che da una lacrima può far straripare un fiume.....
e se non è questa magia, amore, gioia.....quella che abbraccia tutto...cosa lo è?
In ognuno di noi dimora iside.....nelle nostre lacrime e gioie....
ed io.....che ne so a mala pena il mito ho sentito il bisogno di dirgli grazie.....
forse perchè ne ho visto la divina lacrima...o forse perchè adesso, investito di tale meraviglia....
una lacrima solca il mio viso....
mi perdoni una delle più potenti dee di questo ardire....
il percorso di perdita e ricostruzione di iside oggi mi è “rimbombato” nel cuore,oggi,fra i miei 30000 passi....
ciò che rende stupenda una dea è il saper piangere,cercare,lottare,esprimere la sua magnificenza in un percorso che facciamo forse tante volte nella vita....
corstruire e perdere,avere il cuore lacerato e cercare di ricomporlo....
saper far rinascere con il rito dell'amore ciò che era morto....
ed inondare di nuovo i solchi,ormai rinsecchiti della nostra vita....
adoro immaginare iside in questo suo percorso,pronta a tutto per ri-costruire il suo amore...ma senza Set,quel paradossale odio,tristezza,difficoltà.....non sarebbe emersa la potenza di tale mito,la potenza di tale amore...sarebbe scorso tutto tranquillo ma non potente e drammatico per poi ritornare ancora più pacifico.....
come le onde del Nilo,li pronte a straripare,a versare la propria abbondanza....come la nostra vita quando è colma....e sappiamo che è colma perchè siamo passati per l'aridità,la privazione,la paura che il “miracolo” dell' amore non si ripetesse....
ed invece al momento giusto....nella nostra ricerca....ricompare....terge le nostre ferite,ridona la gioia persa....E PROPRIO PER QUESTO COSI' PREZIOSA.....perchè era già in noi...ma seppellita dalle paure,dal vuoto e dalla pur necessaria siccità.....
fra i tuoi 10000 nomi,iside, io ho scorto solo una tua lacrima fra gli occhi,quella del vero amore........quella che a volte è anche nostra....rendendo il legame fra uomo e divinità totale,scambievole,unico e potente.....
che da una lacrima può far straripare un fiume.....
e se non è questa magia, amore, gioia.....quella che abbraccia tutto...cosa lo è?
In ognuno di noi dimora iside.....nelle nostre lacrime e gioie....
ed io.....che ne so a mala pena il mito ho sentito il bisogno di dirgli grazie.....
forse perchè ne ho visto la divina lacrima...o forse perchè adesso, investito di tale meraviglia....
una lacrima solca il mio viso....
mi perdoni una delle più potenti dee di questo ardire....
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Ho camminato 12 ore ma pensandoti ho sentito che la mia gioia non è in nessun altro posto se non dove sono e posso amarti....ed incredibilmente per quanto a pezzi sono profondamente riposato...
Non posso neanche più dedicarti poesie....
Perché sei ormai la meraviglia che respira con me...
Il mio stesso cuore...
Vorrei rinascere un semplice fiore....
Perché nella sua semplicità sfugge a tutti...
Se non a te...
Non posso neanche più dedicarti poesie....
Perché sei ormai la meraviglia che respira con me...
Il mio stesso cuore...
Vorrei rinascere un semplice fiore....
Perché nella sua semplicità sfugge a tutti...
Se non a te...
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