mercoledì 25 febbraio 2015

Buona notte a colei che di giorno mi sorride
E di notte mi abbraccia
A quel sereno respiro che forte sento
A quella magia che si fa strada nelle piccole cose
E....poiché la notte è un reame......
Non vi auguro buona notte...
MA BUON VIAGGIO

Come fanno i tuoi occhi
Ad amarmi fino in punti in cui neanche
Sapevo di esistere,
Li dove divento il centro e la parte più piccola dell universo...
Dove l anima di gratitudine si gela ed inizia a bruciare insieme.......
Perché tu sai arrivare dove tutto è uno...
È lì mi sorridi...
Ed io senza aprir bocca dico
GRAZIE...

Notte sei la più bella delle porte...
Basta cercarti fra le ombre che la Luna
Magicamente lascia a chi vuole aprirle
La gioia è sapere chi incontrerò
Non tanto sapere cosa farò o dove andrò......
Perché come nel giorno così nella notte
La mia anima sa sempre dove andare
E di estasi giocare...
El

Un piccolo giardino ho creato per chi amo...
Lo lascio fare a lei...
Ogni giorno dipende dall'amore che vivo...
È quello che crea i fiori più belli...
Ma quanto c è da fare......
C è un grande sole...caldo al punto giusto
Un permanente arcobaleno
Un gigantesco albero offre, da una cavità,
Uno stupendo punto di vista...
Ma i fiori son piccoli....
È ciò mi rattristava...
"OGNI FIORE QUI È STUPENDO, LO HAI FATTO CRESCERE CON PICCOLI GESTI E SEMPLICITÀ "
ho iniziato a piangere di gioia...accettando di essere veramente un piccolo cuore...
Ciò che importa è metterlo tutto....

giovedì 19 febbraio 2015

SGUARDO NELL'ANIMA
Come fanno i tuoi occhi
Ad amarmi fino in punti in cui neanche
Sapevo di esistere,
Li dove divento il centro e la parte più piccola dell universo...
Dove l anima di gratitudine si gela ed inizia a bruciare insieme....
Perché tu sai arrivare dove tutto è uno...
È lì mi sorridi...
Ed io senza aprir bocca dico
GRAZIE...

martedì 10 febbraio 2015

IL BIMBO SOLO E LA FATA DELL ACQUA
viveva nei pressi di uno stupendo prato fiorito
Il piccolo "bimbo matto"....lo chiamavano così, perché aveva non più di 10 anni, e viveva solo, lontano da quel posto in una scarna radura di secchi alberi anche in estate....la sua dimora una capanna di legno....li la sua vita, in silenzio....non ne aveva paura ma lo chiamavano matto perchè solo lo sentivano parlare....
Era immensamente attratto dal quel prato fiorito....
Ma Era un solo bambino....
Un giorno udì una voce....per la prima volta senti il suo nome: Amrod
Era la creatura più stupenda che vedeva...ma forse mai aveva visto nulla....
Lei gli tese la mano, lui la prese fiducioso, neanche lei parlava ma esprimeva solo amore, per la prima volta amore...
Lo portò nei pressi dell acqua, lei lo strinse a se è lo lasciò andar nell acqua....
No, non Era certo morto, era approdato in un altra riva...
Trovò un giovane che lo colse da terra, e con sé lo portò....
Li fu amato e conobbe il posto, sempre pensando a quella signora....
Un giorno, un passerotto volò sulla vecchia casa di Amrod,
E notò una cosa che una lacrima gli fece uscire:
LA SUA CASA ERA CIRCONDATA DA PIETRE....E QUESTE PIETRE UN CUORE FORMAVANO....

venerdì 6 febbraio 2015

Secondo ESBAT (notturno)
In una pacifica collina, la luna immensa nascosta solo da qualche ramo...
Insieme a guardarla ed a ringraziare, come sempre senza parole....
La Madre è indulgente nel vedermi che distolgo lo sguardo per vedere la luna riflessa nei tuoi occhi, limpidi come una sorgente cristallina...
So che questo è uno dei momenti più belli delle mie esistenze...
Dandoci le mani facciamo un cerchio, danzando, facendo entrar nel cerchio la luna, che la sua pace ci dona gioiosa
E poi la mia anima 1000 segreti nasconde. ..
So solo una cosa certa....
QUEL POSTO È CASA MIA....

due ESBAT...uno nella "veglia " ed uno nel sonno con te...sapendo che i due mondi si intrecciano, rincorrono ed amano...in uno vedo con gli occhi e nell altro col cuore...è dove, per poco tali mondi si incontrano...è lì che posso sfiorare la tua mano e vibrare di una canzone mai scritta...

lunedì 2 febbraio 2015

VIAGGIO DA TE

era un viaggiatore,cercava di scoprire le proprie origini,
senza neanche uno zaino,un pezzo di pane...
lui era così...partiva....e non sapeva nulla del viaggio,
nulla delle lingue e di quello che trovava....
ma sapeva che avrebbe trovato....
si trovò un giorno nel bosco più piccolo e lontano dal mondo
ne era entrato attraverso un grande albero....
passando per miniere e caverne....
da li cadde,si svegliò incontrando ciò che amava....
per la prima volta riusciva a guardarla.....
correndo per un prato di candide foglie autunnali,
di quelle che fanno un caldo rumore
ma la sua scoperta fu che vide
che mai aveva avuto oro,onori,e rispetto
ma si accorse di avere accesso
con lei in un immenso albero....
la loro casa dentro un albero....
li era solo amore,ogni gesto,silenzio o parola
era il posto più piccolo dell'universo...
eppure così grande,ricco,di gioia vera.....
nessuno conosceva il posto
eppura da lì in ogni luogo si poteva andare,ridere,piangere...
non importava purchè insieme....
era un viaggiatore....ma sarebbe sempre tornato da dove veniva
il più piccolo albero esistente...che conteneva uno stupendo amore....